Caos a Catania: l’ennesimo caso di un calcio definitivamente corrotto

Lo scempio del denaro ancora nel calcio italiano

Soccer: Serie A; Catania-LazioNelle giornate precedenti abbiamo assistito ad un altro caso di corruzione in un campionato ormai sempre più lontano dai valori di onestà e sportività, quello di Serie B.  E’ stato arrestato Antonino Pulvirenti per aver compromesso il campionato del suo Catania comprando quelle cinque partite (incerta quella contro l’Avellino) che hanno garantito la salvezza ai siciliani. Non è la solita cavolata senza prove, stavolta bisogna fare i complimenti alla procura federale che ha agito con tenacia trovando delle prove fatali. Non vogliamo tanto soffermarci sull’accaduto ma è necessario parlare di come la corruzione si sta impossessando di questo calcio, soprattutto di questo campionato, che dovrebbe essere la casa dei sogni e non il luogo degli incubi. E come si fa a non parlare di mafia, quando un presidente di calcio che dovrebbe avere dei valori più che positivi dice “Ho inquadrato il campionato di Serie b, il prossimo anno arriviamo primi”. Questa frase è la madre di questo calcio malato, non che in Serie A sia meglio, ma qui ci sono le prove. Ed è proprio quando ci sono che bisogna agire in maniera spietata, hai fatto un errore di una gravità indescrivibile, devi pagare. Quanti casi abbiamo visto in cui calciatori con prove evidenti sono stati graziati? Adesso, il Catania e tutti i giocatori che hanno contribuito alla salvezza di quest’ultima devono pagare, perché c’è gente che ha pagato senza uno straccio di prova. Forse non c’è più la voglia di rendere il calcio sano e genuino, ai capi piacciono le mazzette e noi tifosi ed amanti del calcio veniamo presi in giro continuamente. Venerdì verranno prese delle decisioni su Stefano Mauri, indagato senza una sola prova, potrebbe essere il momento per distruggere definitivamente il calcio. Quello che chiediamo è qualcosa di paradossale, di surreale, noi vogliamo un calcio pulito dove vince chi merita, anche chi ha una società debole. Sogniamo un calcio corretto e coerente dove la competizione fa da padrona. Tutto questo è impossibile, ma per fortuna sognare non costa niente, almeno questo.

Crediti: Lorenzo Zolito per -Since1900-.