Home News Lazio FIGC nel caos: Lotito sfida Malagò per il potere

FIGC nel caos: Lotito sfida Malagò per il potere

42
0
Lotito vuole vendere la Lazio?

Il terremoto ai vertici del calcio italiano è appena iniziato. Le dimissioni di Gabriele Gravina hanno aperto ufficialmente la corsa alla presidenza della FIGC, scatenando una vera e propria battaglia politica.

Una sfida che non riguarda solo il futuro del calcio italiano, ma anche gli equilibri di potere interni. E in questo scenario, il nome che divide più di tutti è quello di Giovanni Malagò.


Malagò candidato: continuità o problema?

Tra i principali candidati alla successione di Gravina c’è proprio Malagò, ex presidente del CONI. Una figura forte dal punto di vista istituzionale, ma che non convince tutti.

Il motivo? È percepito come un profilo politico, più che calcistico. E in un momento di crisi del sistema, molti ritengono che al calcio serva altro: competenza specifica, conoscenza del campo, esperienza diretta.

Non è un caso che il dibattito si sia acceso anche su questo punto:
serve un manager politico o un uomo di calcio?


Il fronte Serie A e l’eccezione Lotito

La maggioranza della Lega Serie A sembrerebbe orientata verso Malagò. Ma c’è un’eccezione pesantissima: Claudio Lotito.

Il presidente della Lazio si starebbe muovendo attivamente per bloccare la sua elezione. Non per motivi ideologici, ma per una questione di equilibri di potere.

Con Gravina fuori dai giochi, si apre infatti uno scenario nuovo: Lotito può provare a rientrare nelle “stanze dei bottoni” del calcio italiano.

E per farlo, ha bisogno di un presidente federale che non sia in grado di limitarlo.


Lotito e il ritorno al potere

Negli anni passati, il rapporto tra Gravina e Lotito è stato tutt’altro che semplice. L’attuale ex presidente FIGC aveva progressivamente ridotto l’influenza del patron biancoceleste.

Ora però lo scenario è cambiato.

Lotito, politico esperto e figura estremamente abile nelle dinamiche di potere, starebbe cercando di sfruttare questo vuoto per tornare protagonista. L’obiettivo sarebbe quello di:

  • rientrare nel Consiglio Federale
  • influenzare le scelte strategiche
  • riportare un equilibrio più favorevole alla sua posizione

In sostanza, tornare a contare davvero nel calcio italiano.


Il ruolo del Ministro Abodi

Un altro elemento chiave è rappresentato da Andrea Abodi.

Il ministro dello Sport, in passato rivale proprio di Malagò, non sarebbe del tutto convinto della sua candidatura. Questo potrebbe aprire scenari interessanti, con una possibile convergenza proprio con Lotito.

Un’alleanza che potrebbe cambiare gli equilibri e mettere in difficoltà la corsa di Malagò.


Il problema del sistema elettorale FIGC

C’è poi un tema strutturale: il sistema di voto.

La Serie A, che rappresenta la quasi totalità del fatturato del calcio italiano, ha solo il 18% del peso elettorale. Un paradosso che incide direttamente sull’esito delle elezioni.

Significa che anche con il supporto totale dei club di Serie A, un candidato potrebbe non essere eletto senza il consenso delle altre componenti.

Ed è proprio su questo terreno che si giocherà la partita.


Rischi per la Lazio (e per i tifosi)

Per i tifosi della Lazio, questo scenario apre riflessioni importanti.

Un ritorno forte di Lotito nel sistema calcio potrebbe avere conseguenze dirette anche sul club:

  • minore possibilità di cessione della società
  • maggiore centralità politica del presidente
  • possibili tensioni con la tifoseria

Il rischio è che l’interesse personale prevalga ancora una volta su quello sportivo.


Ipotesi commissariamento: scenario estremo

Tra le ipotesi più estreme c’è anche quella di un possibile commissariamento della FIGC. Uno scenario che, se confermato, potrebbe avere conseguenze gravissime.

In casi limite, infatti, si potrebbe arrivare a sanzioni internazionali, fino all’esclusione dalle competizioni europee.

Un’eventualità remota, ma che dimostra quanto sia delicata la fase attuale.


Conclusione

Il calcio italiano è entrato in una fase di transizione totale.

La corsa alla presidenza FIGC non è solo una questione di nomi, ma di potere, equilibri e visione futura.

E in questo scenario, la figura di Lotito torna centrale.

Secondo te Malagò è la scelta giusta? Oppure serve un uomo di calcio?
Scrivilo nei commenti e apriamo il dibattito.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!